Workout in salotto (con la partecipazione straordinaria di Mitzu)
Allenarsi a casa dopo i 50 tra plank disperati, muscoli sconosciuti e una cagnolina convinta che io sia impazzita C’è una dignità tutta particolare nel cercare di ritrovare se stesse tra il divano e il mobile della TV. Una dignità che svanisce miseramente nel momento esatto in cui decidi di stendere il tappetino in salotto. Fino a poco tempo fa, il mio massimo sforzo fisico casalingo consisteva nel recuperare il telecomando incastrato tra i cuscini o nel fare lo scatto felino verso il citofono per non perdere il corriere. Poi, è arrivata la svolta: gli allenamenti a casa. Niente palestre patinate, solo io, i miei pesetti e il mio "coach" personale: Mitzu . Vogliamo parlare del momento del Plank ? Io sono lì, tremante, con ogni muscolo che grida vendetta e il cronometro che sembra essere andato in letargo. Cerco di mantenere la posizione, fiera della forza che sto costruendo respiro dopo respiro. Ed è proprio in quel momento, mentre sudo l’anima, che arriva lei....