Tre passi verso casa – Terzo passo: il perdono
Il perdono non cambia il passato. Cambia il modo in cui scegliamo di tornare ad abbracciare la persona che siamo stati. L'accettazione mi ha insegnato a restare. La consapevolezza mi ha insegnato a guardare. Pensavo che, una volta arrivata fin lì, il cammino fosse quasi concluso. Mi sbagliavo. Perché esiste un ultimo passo che non riguarda il futuro. Riguarda il passato. E, forse, è proprio quello che ci costa di più. Per molto tempo ho creduto che perdonare significasse trovare una giustificazione. Pensavo che fosse una forma di assoluzione. Un modo per dire che, in fondo, ciò che era accaduto non era stato poi così grave. Per questo la parola perdono mi metteva a disagio. Ci sono ferite che non meritano di essere ridimensionate. Ci sono assenze che continuano a fare rumore anche dopo molti anni. Ci sono parole che, una volta pronunciate, non smettono di abitare la memoria. No. Il perdono non è dimenticare. E nemmeno cancellare. Il perdono è smettere di chiedere al ...