La libertà di stare a tavola
Una conversazione con la dottoressa Manuela Palazzi Ci sono incontri che arrivano nella nostra vita senza annunciarsi. Non hanno bisogno di grandi presentazioni, non entrano con la musica di sottofondo e nemmeno con quella sensazione, un po’ teatrale, che ci fa pensare: “Ecco, questa persona cambierà qualcosa”. Semplicemente accadono. Poi passa il tempo e, riguardandoli da lontano, ci accorgiamo che in qualche modo sono diventati parte della nostra storia. Manuela è arrivata nella mia in un periodo in cui tante cose stavano cambiando. Ero dentro un percorso importante della mia vita e, come succede quando si comincia a rimettere mano alle proprie abitudini, alle proprie certezze e anche a qualche vecchio pregiudizio, avevo moltissime domande. Alcune probabilmente sensate. Altre decisamente meno. Perché io sono fatta così: quando qualcosa mi incuriosisce, faccio domande. E quando mi incuriosisce molto, ne faccio parecchie. Nel tempo, tra un incontro e l’altro, è nata una famili...